Il docente consegna a uno studente una lampadina e gli domanda:
"Quanto consuma?"
Lo studente legge le scritte sulla lampadina e dice "60 Watt."
Il docente allora gli dice:
"No, in mano sua non consuma proprio un bel niente. Ritorni la
prossima volta."
(Attribuita a un docente di Elettronica del Politecnico di Torino)
Esame di anatomia, scena muta sugli organi genitali femminili.
Il professore, sadicamente, dice con una certa enfasi allo studente:
"Guardi, le do 20000 lire, lei stasera tardi va nella zona del
porto e vedrà quante signorine le spiegano volentieri queste
cose..."
Lo studente incassa (in tutti i sensi) e torna all'appello successivo.
Conquistato un soffertissimo 18 e firmato lo statino lo Studente mette
10,000 in mano all'incredulo professore, commentando: "Sua moglie
prende di meno."
Esame di anatomia
Il prof Olivo, dell' Universita' di Bologna, ha il vezzo di divertirsi
a rivolgere domande imbarazzanti alle studentesse piu' timide.
Domanda: "Signorina, mi parli dei testicoli!"
La ragazza avvampa, poi, faticosamente inizia con: " EccoSalloraS.dunqueSsi'S.i
testicoli hanno una forma vagamente simile ad un' oliva.."
Il Prof. scoppia in una risata poi, rivolto agli assistenti che siedono
ai suoi lati:
"Ecco un modo spiritoso per darmi del coglione!"
Professore:
"È in grado di dirmi quale organo dei mammiferi riesce,
una volta eccitato, a raggiungere dimensioni pari a sei volte le dimensioni
dell'organo a riposo?"
Studente (nota appartenente a C.L.) (arrossendo terribilmente):
"Non saprei..."
Professore:
"Non lo sa proprio? Ci pensi, non è difficile!"
Studente (sempre più a disagio):
"Non mi viene in mente niente..."
Professore: "Su, pensi alla vita di tutti i giorni..."
Studente (in grave imbarazzo):
"Beh..."
Professore:
"Forza signorina, si butti!"
Studente: "Il pene?"
(Scoppia un boato nell'aula)
Professore (calmissimo):
"Complimenti a lei e al suo fidanzato, signorina.
Comunque l'organo è la pupilla".
Si racconta di un professore con l'abitudine di usare un intercalare
piuttosto volgare durante le lezioni.
Un giorno le ragazze che seguivano il suo corso, esasperate, si misero
d'accordo per uscire in blocco dall'aula alla prima parolaccia che il
professore avesse pronunciato; i ragazzi, però, vennero a conoscenza
della cosa e riferirono tutto al professore.
Così il professore il giorno dopo entrò in aula dicendo:
" Un attimo fa In corridoio ho visto un elefante con un uccello
lungo così!".
Immediatamente, come d'accordo, le ragazze si alzarono e fecero per
andare verso la porta, ma lui le bloccò dicendo: "Non correte,
non correte: è già andato via..."
Esame di Citologia:
Professore:
"Mi dica, giovanotto, qualcosa del tessuto vaginale"
Studente:
"Il tessuto vaginale è cigliato e..."
Professore:
"Mi scusi, ma ne è sicuro?"
Studente:
"Sì è cigliato!"
Professore:
"Non ricorda neppure un proverbio che ho citato al riguardo?"
Studente: "Ma veramente..."
Professore:
"La devo bocciare, ma si ricordi: dove passa il treno non cresce
l'erba".
Una giovane e bella studente va alla lavagna per sostenere l'esame
di Idraulica.
Il professore le dà un gesso in mano, quindi dice: "Bene,
signorina, dunque, vediamo un po'... Ecco, sì, mi faccia una
pompa!".
L'aula è esplosa in quasi un minuto d'orologio di applausi e
grida varie.
Si racconta che durante una lezione di chimica un professore sia entrato
in laboratorio con in mano un barattolo pieno di urina dicendo:
"Due buone qualità per un chimico sono ingegno e concentrazione.
L'ingegno vi potrebbe far scoprire che un metodo semplice per scoprire
la presenza di zuccheri nelle urine è assaggiarle".
Detto questo mette un dito nel vaso e poi lecca.
"Qualcuno vuole provare?"
Uno studente che non crede che quello sia urina ci mette dentro il dito
e lo lecca, sentendo che era proprio urina.
Al che il professore continua:
"La concentrazione invece vi potrebbe far scoprire che ho immerso
il medio e ho leccato l'indice."
Universita' di Roma, lezione di Biologia.
Il prof parla dell'alto livello di glucosio presente nel seme maschile.
Una ragazza alza la mano e chiede:
"Se ho ben capito nel seme c'e' molto glucosio, come nello zucchero?".
"Esatto" risponde il prof., e la ragazza perplessa ribatte:
"Ma allora perche' non e' dolce?".
Dopo un momento di silenzio gelido la classe esplode in una risata fragorosa;
la faccia della ragazza diventa paonazza e rendendosi conto della gaffe,
raccoglie i libri e scappa via.
Mentre sta uscendo di corsa dalla classe, sopraggiunge la risposta compassata
del prof.:
"Non è dolce perchè le papille gustative che percepiscono
i gusti dolci sono sulla punta della lingua e non in fondo, vicino alla
gola..."
Questa è il riscatto delle donne:
C'e' un professore di non so quale materia (anatomia forse..) che si
diverte a mettere in imbarazzo le studentesse.
A una ragazza chiede:
"Cos'e' quella cosa che lei ha e io no... che lei sa usare bene
e io no... da cui trae piacere e io no...". La ragazza :- "
Il cervello?"