Cronologia dell'Occidente
La Prima Era
La Prima Era si concluse con la Grande Battaglia, durante la quale
l'Esercito di Valinor sbaragliò Thangorodrim e sopraffece Morgoth.
Poi la maggior parte dei Noldor tornò nell'Estremo Occidente
e dimorò ad Eressea in vista di Valinor. Molti dei Sindar varcarono
il Mare.
La Seconda Era finì con la prima sconfitta di Sauron, servitore
di Morgoth, e il riacquisto dell'Unico Anello.
La Terza Era terminò con la Guerra dell'Anello; ma il principio
della Quarta Era è collocato più tardi, al momento della
partenza di Elrond e all'inizio della dominazione degli Uomini e del
declino di tutte le altre « razze parlanti » della Terra
di Mezzo.
Nel corso della Quarta Era le ere precedenti venivano sovente chiamate
Tempi Remoti, ma impropriamente, poiché tale nome dovrebbe riferirsi
esclusivamente ai tempi anteriori alla sconfitta di Morgoth.
La Seconda Era
I Valar ricompensarono gli Atani per il grande contributo dato nella
lotta contro Melkor, ma nel farlo gettarono il seme per un ulteriore
cambiamento nel mondo. Diedero infatti agli Atani che vivevano in Arda
una vita più lunga di qualsiasi altra schiatta Umana, ma non
l'immortalità che era destino dei soli Elfi.
Agli Atani fu donata l'isola di Elenna nella quale dimorare e che gli
Atani chiamarono Númenor e divennero i Dúnedain, re degli
Uomini. Per molto tempo essi vissero in pace e grande amicizia con il
popolo degli Elfi (costituito da coloro che non erano partiti per Valinor
dopo la Battaglia della Collera dei Valar). Ma, irretiti da Sauron servo
di Melkor, ben presto presero ad invidiare la sorte e la fortuna degli
Elfi.
Nella Terra-di-Mezzo Sauron ed altre creature di Melkor, erano riusciti
a sfuggire all'Armata di Valinor e crearono un nuovo regno dell'Oscurità
nei territori meridionali di Mordor. Sicuro che i Valar non si accorgessero
di lui, Sauron lottò con i Quendi per il controllo della Terra-di-Mezzo,
ma i Dunedani tornarono in forze ed offrirono il loro aiuto ai Quendi.
Quindi Sauron volse la sua attenzione a Númenor e percepì
il malcontento che si diffondeva tra di loro. Col passare del tempo
soprattutto per colpa delle menzogne di Sauron, i Numenoreani arrivarono
a disprezzare il culto dei Valar ed allestirono una grande armata con
l'intenzione di assaltare Aman.
I Valar non fecero nulla per contrastarli, tanto che essi arrivarono
a mettere piede ad Aman ed a proclamarla loro dominazione. Allora Ilúvatar
mostrò tutto il suo potere e scosse la terra cambiando ancora
una volta la faccia del Mondo. Le flotte dei Dunedani furono sommerse
e coloro che avevano messo piede ad Aman, seppelliti dalle colline.
Númenor fu sommersa ed Aman e le isole limitrofe furono spostate
per sempre dal circolo del mondo affinché gli Uomini non potessero
più vederla.
Furono anni oscuri per gli Uomini della Terra di Mezzo, ma anni di gloria
per Nùmenor. Degli eventi della Terra di Mezzo la documentazione
è scarsa e poco esauriente, e le date sono spesso incerte.
All'inizio di questa era vi erano ancora numerosi Alti Elfi. La maggior
parte dimorava nel Lindon, a ovest dell'Ered Luin; ma prima che venisse
costruita Barad-dùr molti Sindar andarono a oriente, e alcuni
stabilirono i loro reami in remote foreste; i loro popoli furono per
lo più Elfi Silvani. Thranduil, re a nord della Grande Foresta
Verde, era uno di questi. Nel Lindon, a nord del Luhun, dimorava Gil-galad,
ultimo erede dei re dei Noldor in esilio. Egli venne riconosciuto Alto
Re degli Elfi d'Occidente. Nel Lindon, a sud del Luhun, visse per un
certo tempo Celeborn, parente di Thingol; sua moglie fu Galadriel, la
più grande delle donne elfiche.
Era sorella di Finrod Felagund, Amico degli Uomini, un tempo re di Nargothrond,
che diede la vita per salvare Beren figlio di Barahir.
Più tardi alcuni Noldor si recarono nell'Eregion, sul fianco
occidentale delle Montagne Nebbiose, in prossimità del Cancello
Occidentale di Moria. I Noldor erano artisti meravigliosi e meno ostili
nei riguardi dei Nani di quanto non lo fossero i Sindar; l'amicizia
che nacque fra il popolo di Durin e gli elfi dell'Eregion fu la più
profonda che vi sia mai stata fra le due razze. Celebrimbor era signore
dell'Eregion e il più grande degli artisti; discendeva da Fèanor.
I Valar non abbandonarono Arda, e quando Sauron si ridestò nella
Terza Età, essi mandarono dei propri emissari in aiuto dei popoli
della Terra-di-Mezzo nella Guerra del Potere. L'invio degli Istari fu
l'ultimo intervento diretto dei Valar negli affari dei Figli di Ilúvatar.
Degli Istari il più grande fu Mithrandir (Gandalf) che sconfisse
l'ultimo Balrog ed aiutò i popoli della Terra-di-Mezzo a debellare
definitivamente Sauron.
La Terza Era
Anni di decadenza degli Eldar. Ebbero un lungo periodo di pace durante
il quale adoperarono i Tré Anelli mentre Sauron dormiva e l'Unico
Anello era smarrito; ma non tentarono nulla di nuovo, vivendo delle
memorie del passato. I Nani si nascosero in rifugi segreti ove custodivano
i loro tesori; ma quando il male cominciò a destarsi e i draghi
apparvero, i loro antichi tesori vennero saccheggiati ad uno ad uno
ed essi divennero un popolo errante. Moria rimase a lungo un luogo sicuro,
ma i suoi abitanti diminuirono a tal punto che gran parte delle vaste
dimore erano buie e vuote.
La saggezza e la durata della vita dei Numenoreani incominciarono anch'esse
a diminuire, mentre essi si mescolavano con gli Uomini comuni.
Trascorsi circa mille anni, apparve la prima ombra sulla Grande Foresta
Verde, e nella Terra di Mezzo giunsero gli Istari o Stregoni.
Si disse poi che venivano dall'Estremo Occidente ed erano messaggeri
inviati a contestare il potere di Sauron e ad unire tutti coloro che
avevano la forza di volontà necessaria a resistergli; ma era
loro vietato opporre al potere di Sauron il proprio potere, e cercare
di dominare Elfi e Uomini con la forza e la paura.
Apparvero quindi nelle vesti di Uomini, pur non essendo mai giovani
e invecchiando assai lentamente. Disponevano di molti poteri fisici
e spirituali, rivelavano a pochi il loro vero nome, adoperando i soprannomi
che gli altri davano loro. I due più importanti (pare che in
tutto fossero cinque) ricevettero dagli Eldar i nomi di Curunir, «
l'Uomo Abile », e Mithrandir, « il Grigio Pellegrino »,
ma per gli Uomini del Nord essi erano Saruman e Gandalf. Curunir si
recò sovente a est, ma si stabilì poi a Isengard. Mithrandir
era tra i due quello più amico agli Eldar, viaggiava soprattutto
a occidente, e non scelse mai una dimora stabile.
Durante tutta la Terza Era soltanto i possessori dei Tre Anelli sapevano
chi fossero gli altri proprietari. Ma in seguito si venne a sapere che
essi erano dapprima stati nelle mani dei tré grandi Eldar: Gil-galad,
Galadriel e Cfrdan. Gil-galad prima di morire diede il suo a Eirond;
Cìrdan cedette più tardi il proprio a Mithrandir.
Cìrdan infatti vedeva più lontano e più in profondità
di chiunque altro nella Terra di Mezzo, e accolse con gioia Mithrandir
ai Rifugi Oscuri, poiché sapeva donde egli venisse e dove sarebbe
infine ritornato.
« Prendi questo anello », gli disse, « perché
ardue saranno le tue fatiche; esso ti sarà di aiuto nel corso
delle tremende imprese che hai deciso di affrontare. Questo infatti
è l'Anello di Fuoco e con esso potrai riscaldare i cuori in un
mondo che diventa sempre più freddo. Quanto a me, il mio cuore
è vicino al Mare, e io dimorerò sulle grigie sponde fino
alla partenza dell'ultima nave. Ti aspetterò»