sussidiario.net

www.valinor.it

www.avsi.org/

www.sensoreligioso.it

logo

E Stampa
Articoli slegati

A B C D E F G H I K L M N O P Q R S T U V Y

  • : il Mondo, l’Universo materiale; in lingua elfica significa “ E’ ” o “Sia”, ed era la parola detta da Ilúvatar quando il mondo cominciò a esistere
  • Eambra: nave costruita da Tar-Aldarion come propria dimora, sulla quale aveva sede la Gilda dei Venturieri (il nome significa sicuramente “dimora marina”)
  • Eärendil: figlio di Tuor e di Idril, figlia di Turgon, nato in Gondolin; sposò Elwing, figlia d Dior, Erede di Thingol; padre di Elrond ed Elros; salpò con Elwing per Aman e implorò aiuto contro Morgoroth; partì per navigare i cieli a bordo della sua nave Vingilot, portando con sé il Silmaril di Lúthien
    Eärendil era il figlio di Tuor ed Idril Celebrindal, di conseguenza nelle sue vene scorreva sangue umano ed elfico. Egli nacque a Gondolin nel 504 della Prima Era, e passò lì la sua infanzia fino al tradimento di Maeglin e la conseguente caduta di Gondolin; nel 511 si sposta insieme a Tuor ed Idril fino alle fonti del Sirion. Lì egli incontra Elwing, di cui s’innamora e che, nel 525, sposa; qualche tempo dopo, nel 532, nascono i loro due figli, Elrond ed Elros. Eärendil, nel periodo che va dal 534 al 541, viaggia per tutti i mari conosciuti a bordo della sua nave Vingilot, da lui stesso costruita nel 533, alla ricerca di suo padre, che era partito per l’Ovest. Purtroppo, i venti e le nebbie oscuravano il Reame Incantato alla sua vista, fino a quando Elwing, sotto forma di un gabbiano sul cui petto splendeva un Silmaril, lo raggiunse in volo nel 538. Insieme essi partirono per Aman, ed infine lo raggiunsero nel 542. Una volta arrivati, Eärendil decise di affrontare l’ira dei Valar mettendo piede sulla terra immortale per chiedere aiuto ai Valar contro Morgoth che stava devastando la Terra di Mezzo. I Valar furono molto sorpresi di questa richiesta e discussero a lungo fra loro, ma alla fine Manwe che tutti gli abitanti di Valinor s sarebbero preparati per la guerra finale.
    Manwe concesse inoltre a Eärendil e ad Elwing la scelta se diventare Elfi o Uomini; entrambi scelsero di diventare Elfi, nonostante Eärendil si sentisse più vicino col cuore a suo padre, che era un Uomo. Dopodiché, i Valar fecero volare Eärendil in cielo, rendendolo un simbolo di speranza per tutte le persone che popolavano la Terra di Mezzo. Nella Guerra d’Ira, Eärendil combatté contro il grande Drago Ancalagon nei cieli sopra Angband, uccidendolo. Il Drago precipitò poi sulle cime di Thangorodrim, distruggendole. Conclusasi la guerra, Eärendil naviga nei cieli su Vingilot, con il Silmaril che gli brilla sulla fronte. Eärendil era bello come un Elfo e forte come un Uomo. Era più piccolo degli altri Uomini, tuttavia era un gran camminatore ed un ottimo nuotatore. Quando diventò una stella, egli fu noto come Gil-Estel.
  • Eärendur(1): fratello minore di Tar-Elendil, nato nel 361 della Seconda Età
  • Eärendur(2): quindicesimo Signore di Adúnië, fratello di Lindórië, nonna di Tar-Palantir
  • Eärnil II: trentaduesimo Re di Gondor, vincitore degli Haradrim e dei Carrieri nel 1944 della Terza Età
  • Eärnur: trentatreesimo e ultimo Re di Gondor;; morì in Minas Morgul
  • Eärwen: figlia di Re Olwë di Alqualondë, moglie di Finarfin e madre di Finrod, Orodreth, Angrod, Aegnor e Galadriel
  • Echad i Sedryn: “Campo dei Fedeli”, nome dato al rifugio di Túrine Neleg nell’Amon Rûdh
  • Echoriath: i monti circondanti Tumladen, la piana di Gondolin
  • Ecthelion(1):Elfo di Gondolin, detto Signore delle Fonti e Guardiano del Grande Cancello
  • Ecthelion(2): venticinquesimo Sovrintendente Reggente di Gondor, secondo del nome; padre di Denethor II
  • Edain: (singolare Adan). Gli Uomini delle Tre Case degli Amici degli Elfi (Quenya Atani, vedi questo)
  • Edhellond: il “Porto Elfico” nel Belfalas nei pressi della confluenza dei fiumi Morthond e Ringló, a nord di Dol Amroth. Detto Porto di Amroth
  • Edhelrim, Eledhrim: “Gli Elfi”; Sindarin edhel, eledh e suffisso plurale collettivo rim
  • Edoras: la città di Rohan dove, a Meduseld (il Palazzo d’Oro), Gandalf cercò per la prima volta l’aiuto di Théoden, Re del Mark. In seguito Gandalf tornò per mettere il re davanti alla realtà dell’ascesa di Sauron e del tradimento di Saruman e dello stesso consigliere del Re, Gríma detto Vermilinguo. Nelle colline a sud-ovest di Edoras vi era la Fortezza di Dunclivo, il rifugio dove le donne e i bambini del Mark furono inviati per motivi di sicurezza, sotto la protezione della nipote di Théoden, Éowyn. Da questo luogo Aragorn prese i Sentieri dei Morti sotto la Montagna Stregata.
  • Egalmoth: diciottesimo Sovrintendente Reggente di Gondor
  • Eglarest: il più meridionale dei porti delle Falas sulla costa del Beleriand
  • Eilenach: seconda delle torri di sorveglianza di Gondor negli Ered Nimrais, il punto più alto della foresta Drúadana
  • Eilenaer: nome prenúmenórean (connesso con Ilenach) di Amon Anwar (Halifirien) (vedi questo)
  • Eithel Sirion: “Fonte di Sirion” sul versante orientale degli Ered Wethrin; usato con riferimento alla fortezza Noldorin (Barad Eithel) ivi situata.
  • Eket: corta spada a lama larga
  • elanor(1): un fiorellino dorato di forma stellata che cresceva sia in Tol Eressëa che nel Lórien
  • Elanor(2): figlia di Samvise Gamgee, così chiamata dal nome del fiore
  • Elatan di Andúnië: Númenórean, marito di Silmarien, padre di Valandil primo Signore di Andúnië
  • Eldalondë: “Porto degli Eldar” nella Baia di Eldanna alla foce del fiume Nunduinë in Númenor; detto “Il Verde”
  • Eldanna: grande baia nella parte occidentale di Númenor, così chiamata “perché guardava verso Eressëa” (vale a dire Elda(r) + suffisso –(n)na di movimento verso; cfr. Elenna, Rómenna)
  • Eldar: gli Elfi delle Tre Stirpi (Vanyar, Noldor e Teleri)
  • Eledhrim: vedi Edhelrim
  • Eledhwen: nome di Morwen
  • Elemmakil: Elfo di Gondolin, capitano delle guardie del cancello esterno
  • Elendil: figlio di Amandil, ultimo Signore di Andúnië, discendente di Eärendil ed Elwing, ma non appartenente alla successione diretta dei Re di Númenor; salvatosi con i figli Isildur e Anárion dall’Inondazione di Númenor, fondò i Regni Númenórean in esilio nella Terra di Mezzo; ucciso da Gil-Galad durante la disfatta di Sauron alla fine della Seconda Età. Detto l’Alto e il Fedele
  • Elendilmir:la gemma bianca portata come simbolo di regalità sulla fronte dei Re di Arnor
  • Elendur: figlio maggiore di Isildur, ucciso ai Campi Iridati
  • Elentirmo: “Osservatore della Stella”, nome di Tar-Meneldur
  • Elenwë: moglie di Turgon; perita nell’attraversamento dell’ Helcaraxë
  • Elessar(1): un grande gioiello verde dotato di potere benefico fatto in Gondolin per Idril, figlia di Turgon, che lo diede a suo figlio Eärendil; l’Elessar dato ad Aragorn da Arwen avrebbe potuto essere sia il gioiello di Eärendil ritrovato, sia un altro
  • Elessar(2): il nome predetto per Aragorn da Olórin, e quello con cui divenne Re dei Regni Riuniti
  • Elestirnë:vedi Tar- Elestirnë:
  • Elfelmo: Cavaliere di Rohan; capo dei Rohirrim assieme a Grimbold alla Seconda Battaglia dei Guadi dell’Isen; mise in rotta gli invasori dell’Anórien; Maresciallo della Marca Orientale sotto Re Éomer
  • Elfi: Nei Tempi Remoti, gli Elfi si svegliarono presso il lago di Cuiviénen, che significa “Lago del Risveglio”, situato nel sud della Terra di Mezzo. Gli Elfi erano i cosiddetti Primogeniti, visto che furono le prime creature antropomorfe che nacquero sulla Terra di Mezzo. Nei Tempi Antichi, la maggior parte degli Elfi intrapresero un lungo viaggio verso il nord ovest della Terra di Mezzo, per poter raggiungere Valinor, il reame beato. Gli Elfi che rimasero presso il lago di Cuiviénen vennero chiamati Avari. Gli Elfi che intrapresero il Grande Viaggio vennero chiamati Eldar, ed essi si divisero in tre rami: i Noldor, i Vanyar e i Teleri. I primi due raggiunsero Aman, mentre i Teleri rimasero in parte nel Beleriand (la parte più occidentale della Terra di Mezzo), in parte a est dei Monti Brumosi, mentre una parte di loro andò in Aman. I Teleri che rimasero nel Beleriand vennero chiamati Sindar, Elfi Grigi. In tempi successivi, molti dei Noldor (che erano andati in Aman) decisero di tornare sulla Terra di Mezzo, e ciò contro la volontà dei Valar. Essi si stabilirono nel Beleriand e fondarono molti regni; i Vanyar invece rimasero in Aman, dove furono chiamati, insieme ad alcuni Teleri e ad alcuni Noldor ivi rimasti, Elfi Alti. Considerando tutta la Terra di Mezzo, vi erano due rami principali di Elfi: gli Elfi Occidentali (Eldar) e gli Elfi Orientali. Gli Elfi Occidentali vivevano nel Lhûn, sulle coste occidentali della Terra di Mezzo, mentre quelli orientali abitarono i boschi come il Lórien e Bosco Atro. Vennero così a chiamarsi anche Elfi Silvani. Sotto la guida di Oropher, padre di Thranduil padre di Legolas dei Nove Viandanti, molti degli Elfi orientali si insediarono nel Bosco Atro, allora ancora indenne dagli Influssi di Sauron. Ma quando questi ricominciò a farsi sentire, Oropher condusse un esercito di grandi dimensioni e lo unì a quello di Malgalad del Lórien quando l’Ultima Alleanza tra Elfi e Uomini attaccò Sauron. Gli Elfi di Oropher però non vollero sottostare agli ordini supremi dei Gil-Galad, così le perdite nella Battaglia di Dagorlad, che pur fu vinta dall’ Alleanza, furono enormi. Anche Oropher rimase ucciso, e suo figlio Thranduil salì al potere. Ci fu un periodo di tregua, durante la quale Sauron non si fece più vedere, ma dopo vari anni questi si insediò nuovamente a Dol Guldur; il popolo di Thranduil fu così costretto ad arretrare davanti alla malvagità di Sauron, e occupò infine solo la parte settentrionale di Bosco Atro. Ai confini orientali di quest’ultimo, Thranduil costruisce il suo palazzo.
    Vedi la storia degli Elfi
  • Elfi Alti: gli Elfi di Aman, e tutti gli Elfi vissuti in Aman. Detti l’Alto Popolo dell’Ovest
  • Elfi Grigi: vedi Sindar Lingua degli Elfi Grigi: vedi Sindarin
  • Elfi Scuri: vedi Avari
  • Elfi Selvaggi: definizione di Mîm per gli Elfi Scuri
  • Elfi Silvani: Elfi Nandorin che mai andarono a ovest dei Monti Brumosi, restando nella Vallata dell’Anduin e in Boscoverde il Grande. Vedi Tawarwaith
  • Elfi Verdi: gli Elfi Nandorin dell’Ossiriand
    Elfovino il Chiaro: figlio di Re Éomer di Rohan e di Lothíriel, figlia di Imrahil, Principe di Dol Amroth
  • Elmo: Elfo del Doriate, fratello minore di Elwë (Thingol) e di Olwë di Alqualondë; secondo una versione, nonno di Celeborn
  • Elmo di Drago del Dor-lómin: Retaggio della Casa di Hador, portato da Túrin
  • Elmo di Hador: vedi sopra
  • Elostirion: la più alta delle Torri Bianche degli Emyn Beraid, nella quale fu collocata la palantír detta Pietra di Elendil
  • Elrond: Elrond, spesso chiamato Elrond Mezzelfo o Mastro Elrond, è figlio di Eärendil ed Elwing. Il nome Elrond significa “Volta Stellata”, come si intuisce dalla radice êl, “stella”, e dal suffisso rond, “copertura arcuata”, spesso con il significato di cielo. Nella sua giovinezza Elrond venne rapito insieme al fratello Elros dai figli di Fëanor, Maehros e Maglor, i quali avevano assalito, mentre Eärendil era sulla sua nave, la madre Elwing, che custodiva un Silmaril tramandatogli dal padre Dior. I Figli di Fëanor però non riuscirono nel loro intento, visto che Elwing era riuscita a fuggire con il Silmaril. Col tempo Maglor si affezionò ai due fratelli rapiti, e anche in loro nacque un certo affetto per lui. A questo punto, quello che accadde in seguito non viene in alcun luogo chiarito; non si sa quindi dove Elrond e il fratello Elros abbiano trascorso la loro giovinezza. Certo è che, dopo la sconfitta di Morgoth sulla Terra di Mezzo per mano dell’esercito dei Valar invocato da Eärendil, agli Elfi del Beleriand fu concesso di lasciare la Terra di Mezzo per andare a dimorare su Tol Eressëa; eppure, non tutti gli Elfi si recarono in tale luogo incantato. Fra gli Elfi che non abbandonarono la Terra di Mezzo vi sono Galadriel, Círdan il Timoniere e Celeborn; ma fra tali Elfi vi era anche Gil-galad, nonché Elrond Mezzelfo. Quest’ultimo decise di appartenere alla razza dei Primogeniti, al contrario del fratello, che decise di andare ad abitare con gli Uomini e di ricevere così una vita molto più corta di quella di un Elfo, ma pur sempre più lunga di quella di un Uomo comune; egli infatti visse per cinquecento anni, governando i Númenórean per quattrocentodieci. Ai due fratelli era stata concessa tale scelta perché essi erano figli di Elwing, figlia di Dior figlio di Lúthien, nata da Thingol e Melian. E loro padre Eärendil era figlio di Idril Celebrindal, figlia di Turgon di Gondolin.
    Così Elrond divenne il signore di Imladris, una roccaforte da lui fondata per opporsi al potere di Sauron e dagli Uomini chiamata Rivendell. Nel periodo in cui Sauron ricominciò a manifestarsi, infatti, solo Elrond e Gil-galad si accorsero che colui il quale andava in giro tra i popoli degli Elfi e degli Uomini facendosi chiamare Annatar, “Signore di doni”, non era chi veramente si dichiarava di essere celato sotto un aspetto umano e saggio; tuttavia, essi non intuirono che costui era Sauron, ma si limitarono a tenerlo fuori dai confini del Lindon, dove regnava Gil-galad coadiuvato dai consigli di Elrond. Fu così che Sauron, vistosi respinto dal Lindon, cominciò a diffamare il nome di Elrond fra gli altri Elfi, soprattutto quelli in Eregion, dicendo loro che non trovava giusto che una persona saggia come Mastro Elrond non ascoltasse le parole di una persona amica; fu in quel periodo che proprio dagli Elfi dell’Eregion, influenzati dalle parole di Sauron, venne forgiato l’Unico Anello.
    Elrond si sposò con Celebrían, dalla quale egli ebbe Arwen, che alla fine della Terza Età si sposerà con Aragorn. Ad Elrond venne consegnato da Gil-galad, suo amico nonché consigliere, Vilya, l’Anello d’Aria. Elrond fece parte anche del Bianco consiglio, in quanto portatore di uno dei tre Anelli di Potere, insieme a Círdan, a Gandalf , Saruman e agli altri Istari. Elrond diffida subito di Saruman, che nel frattempo è diventato capo del Bianco Consiglio, e vorrebbe che fosse Gandalf a presiederlo. Elrond custodirà l’Anello d’Aria fino alla sua partenza alla fine della Terza Età, quando farà vela insieme a Círdan con l’ultima nave verso il Reame Benedetto.
  • Elros: figlio di Eärendil ed Elwing, fratello di Elrond; alla fine della Prima Età scelse di appartenere agli Uomini, e divenne il primo Re di Númenor col nome Tar-Minyatur(vedi questo)
  • Elu Thingol: forma Sindarin di Elwë Singollo. Vedi Thingol
  • Elwë:vedi Thingol
  • Elwing: figlia di Dior erede di Thingol, che fuggì nel Doriate con il Silmaril, sposò Eärendil alle Bocche del Sirion e con lui si recò ad Aman; madre dei Elrond ed Emros
  • Emerië: regione ricca di pascoli e greggi nel Mittalmar (Terre Interne) di Númenor
  • Emerwen(Aranel): “(Principessa) Pastora”, nome dato a Tar-Ancalimë nella giovinezza
  • Emyn Beraid: alture nella parte occidentale dell’Eriador sulle quali furono erette le Torri Bianche. Tradotto con Colline Turrite o con Colli Torrioni. Vedi Elostirion
  • Emy Duir: “Monti Oscuri”, le montagne di Bosco Atro. Vedi Emyn-nu-fuin
  • Emyn Muil: “Colli Tetri”, contrada aspra, rocciosa e (soprattutto verso est) impervia, presso Nen Hithoel (“Acqua di Bebbia Gelida”) al di sopra delle Cascate di Rauros. Dopo lo scioglimento della compagnia, Frodo e Sam attraversarono la parte occidentale delle Paludi Morte e iniziarono il loro viaggio verso Mordor.
  • Emyn-nu-Fuin: “Monti sotto la Notte”, tardo nome dei Monti di Bosco Atro. Vedi Emyn Duir
  • Enedwaith: “Popolo di mezzo”, tra i fiumi Inondagrigio (Gwathló) e Isen
  • Enerdhil:orafo di Gondolin
  • Ent: Fu Yavanna, un Valar, a suggerire a Eru Ilúvatar di creare gli Ent. Gli Onodrim, questo il vero nome degli Ent, sono gli esseri che abitano la Terra di Mezzo da più tempo. Essi hanno visto la conformazione del territorio cambiare, grandi regni salire al potere e andare in declino e popoli migrare. Gli Ent sono difficilmente definibili: hanno l’aspetto di un albero, ma camminano e parlano. Possiedono grandi mani nodose, occhi profondi e sapienti, e si muovono con grandi piedi legnosi. Gli Ent riflettono e parlano molto lentamente, e si fidano solamente di loro stessi, prestando poca confidenza alle altre razze, eccezion fatta per gli Elfi. Gli Ent si esprimono in Entese, una lingua impossibile da comprendere per altre razza, a causa della sua lentezza e del suo suono particolare; per questo motivo non si è mai tentato di riprodurre su carta questa lingua. Tuttavia, oltre all'Entese, gli Ent conoscono anche altre lingue, fra cui l'Alto Elfico. All’epoca del Signore degli Anelli, gli Ent vivono solo nella foresta di Fangorn, dalle parti di Isengard, o perlomeno lì vi vivono gli Ent buoni; nella Terra di Mezzo vivono anche Ent malvagi, che però sono molto pochi e abitano vallate oscure e nascoste. Un tempo gli Ent vivevano negli ampi boschi che coprivano tutta la Terra di Mezzo, e si muovevano liberamente; poi le foreste si sono rimpicciolite, ed essi si sono visti costretti a vivere in una piccola foresta. Barbalbero, il personaggio che incontriamo nel Signore degli Anelli (Le due Torri), racconta che vi sono rimasti solamente pochi Ent, perché essi non hanno mogli. Ciò è dovuto al fatto che gli Ent e le Entesse avevano abitudini diverse: i primi amavano andare in giro per le foreste e parlare con gli alberi, mentre le seconde preferivano andare in spazi all'aria aperta e coltivare le piante. Per questo motivo le Entesse si stanziarono sulle rive dell'Anudin, dove coltivarono i propri giardini lontano dagli Ent i quali, vivendo troppo lontani da esse, non andarono più a fargli visita. Col passare del tempo le Entesse sparirono, e né allora né oggi si sa che finne abbiano fatto. Tolkien scrive a proposito di tale sparizione che le Entesse scomparirono durante la Guerra dell'Ultima Alleanza (3429-3441 S.E.), quando Sauron bruciò le terre lungo l'Anduin per fermare l'avanzata egli eserciti che dovevano affrontarlo. E'anche possibile che alcune Entesse scapparono verso est o che furono catturate per essere utilizzate come schiavi.
    Durante la Guerra dell'Anello l’aiuto degli Ent si dimostra decisivo nella lotta contro Sauron: essi attaccano gli Orchetti che assediano il Fosso di Helm e accerchiano la torre di Orthanc, dove vive Saruman. L’odio per gli Orchetti da parte degli Ent nasce quando gli Orchetti di Isengard hanno cominciato a tagliare gli alberi della foresta di Fangorn; gli Ent hanno incominciato ad odiare gli Orchetti, e ad uccidere tutti quelli che gli capitavano a tiro. Per questo gli Orchetti raramente si inoltravano in quel territorio.
  • Entabosco:nome della foresta di Fangorn nel Rohan
  • Entaguado: guado sull’Entalluvio
  • Entalluvio: fiume scorrente attraverso il Rohan dalla Foresta di Fangorn fino al Nindalf. Vedi Onodló
  • Entulessë: “Ritorno”, la nave sulla quale i Vëantur Númenórean compirono il primo viaggio alla Terra di Mezzo
  • Enyd:nome Sindarin degli Ent (plurale Onod, vedi Onodló, Onodrim)
  • Eofor:terzo figlio di Brego, secondo Re di Rohan; antenato di Éomer
  • Éoherë: termine usato dai Rohirrim per la Rassegna Completa della loro cavalleria
  • Eöl: l’”Elfo Scuro” di Nan Emloth, padre di Maeglin
  • Éomer: nipote e figlio adottivo di Re Théoden; all’epoca della Guerra dell’Anello Terzo Maresciallo della Marca; diciottesimo Re di Rohan dopo la morte di Théoden; amico di Re Elessar
  • Éomund(1):Comandante in capo dell’esercito degli Éothéod all’epoca della Cavalcata di Eorl
  • Éomund(2): Maresciallo in capo della Marca di Rohan; sposò Théodwin, sorella di Théoden; padre di Éomer ed Éowyn
  • Eönwë: uno dei più potenti tra i Maiar, dello l’Araldo di Manwë; capo dell’esercito dei Valar durante l’attacco contro Morgoth alla fine della Prima Età
  • éored: un corpo di cavalieri degli Éothéod
  • Eorl il Giovane: Signore degli Éothéod; alla sua terra nell’estremo Nord giunse a cavallo in aiuto di Gondor contro l’invasione dei Balcoth; da Corion, Sovrintendente di Gondor, ricevette in dono il Calenardhon; primo Re di Rohan
  • Eorlings: la gente di Eorl, i Rohirrim; con la desinenza plurale anglosassone, Eorlingas
  • Éothéod: nome della popolazione in seguito detta Rohirrim, oltre che della loro terra
  • Éowyn: sorella di Éomer, moglie di Faramir; uccise il Signore dei Nazgûl alla Battaglia dei Campi del Pelennor
    Éowyn nasce nel 2995 della Terza Età da Éomund e Théodwin, sorella di Théoden del Rohan. Éowyn ha un fratello maggiore, Éomer, nato nel 2991 della Terza Età. Quando aveva 7 anni, la sua vita cambiò: il padre di Éowyn odiava gli Orchetti che in quel periodo razziavano il Rohan, così nel 3002 egli partì con pochi soldati alla caccia di Orchi, ma venne intrappolato in un’ imboscata e ucciso. Théodwin, dopo pochi anni, si ammalò e morì. Lo zio di Éowyn, Théoden, accolse lei è suo fratello Éomer nella propria casa. Théoden si curò dei due nipoti come di suo figlio Théodred, che aveva 24 anni. Éowyn si trovò così a vivere in un ambiente di soli uomini, cosa che la condusse ad imparare a cavalcare e a maneggiare una spada come qualsiasi altro uomo. Da adulta, Éowyn vive alla corte di Re Théoden, dove vede il declino di quest’ultimo per opera di Vermilinguo; l’unica cosa che ella potesse fare era di servire fedelmente il proprio Re, che Éowyn oramai amava come un vero padre. Nell’aprile del 3018, dopo la venuta di Gandalf, la nomina di Éomer come successore di Théoden e la partenza di quest’ultimo insieme al Re, a Éowyn fu affidato il compito di regnare in loro assenza a Edoras. Finché Théoden e i suoi sarebbero stati lontani da Edoras, ella avrebbe avuto il potere, e questo è un segno dell’amore che il Re nutriva per Éowyn, siccome mai nessuna donna regnò nel Rohan. Quando Aragorn, Théoden e gli altri tornarono da Isengard, Éowyn si innamorò di Aragorn, e cercò di dissuaderlo dal prendere il Sentiero dei Morti; ma questi tenne duro e, una volta partito da Edoras, Éowyn si sentì sola e inoperosa. Ella partì così insieme all’esercito dei Rohirrim, celando però la sua vera identità e passando per un soldato qualsiasi. Éowyn portò con sé Meriadoc, che era stato lasciato a Edoras, ed essi rimasero celati fino alla Battaglia dei Campi del Pelennor.
    Durante la Battaglia del Pelennor, Théoden fu disarcionato dal proprio cavallo che era stato terrorizzato dal Re degli Stregoni; Éowyn e Meriadoc erano gli unici vicino al Re in quel momento. Il Re degli Stregoni colpì con la sua mazza ferrata lo scudo di Éowyn, che si spaccò ferendola; dopodiché, egli tentò di colpirla nuovamente, ma la mancò e fu colpito a morte da Meriadoc. Il colpo che il Re dei Nazgûl aveva sferrato a Éowyn era però possente, cosicché solo l’abilità di Aragorn e l’efficacia della pianta di athelas servirono a strapparla dalla morte. Éowyn continuò ad essere innamorata di Aragorn finché l’Anello fu distrutto e Sauron sconfitto; dopodiché ella si innamorò di Faramir, con il quale si sposò nel 3019. Éowyn venne chiamata “la Bianca Signora del Rohan”, e visse insieme a Faramir in una casa sulle colline dell’Emyn Arnen; siccome la loro dimora si trovava nell’Ithillien e da lì vi si poteva scorgere Minas Tirith, Aragorn, divenuto Re del Regno del Nord e del Sud e ora chiamatosi Elessar, affidò a Faramir nel 3018 il principato dell’Ithillien. Nulla si sa della morte di Éowyn, né se ella abbia mai avuto figli.
  • epessë: un secondo nome ricevuto da uno degli Eldar in aggiunta ai nomi imposti
  • Ephel Brandir: “L’accerchiante barriera di Brandir”, dimore degli Uomini del Brethil sull’Amon Obel
  • Ephel Dúath: “Cinta d’Ombra”, la catena montuosa tra Gondor e Mordor
    Erchamion: vedi Beren
  • Erebor: una montagna isolata a oriente dell’estremità più settentrionale di Bosco Atro, dove si trovava il Regno dei Nani della Montagna e la tana di Smaug la Montagna Solitaria, ex-fortezza del signore dei Nani Thráin, Re sotto la Montagna. Qui, nello Hobbit, Bilbo fece conversazione con Smaug il Drago; e davanti alla Porta Principale fu combattuta la Battaglia dei Cinque Eserciti, in cui Elfi, Uomini e Nani (aiutati da Beorn, dalle Grandi Aquile del nord e da uno hobbit) combatterono contro Orchi e lupi selvaggi.
  • Erech: la collina dove Aragorn si incontrò con Coloro che avevano violato il Giuramento, l’esercito dei Morti, prima di attaccare la flotta del nemico a Pelargir
  • Ered Lindon: “Monti di Lindon”, altro nome degli Ered Luin (vedi questo)
  • Ered Lithui: “Monti Cenere”, costituenti il confine settentrionale di Mordor
  • Ered Lómin: “I Monti Echeggianti”, costituenti la barriera occidentale dell’ Hithlum
  • Ered Luin: la grande catena montuosa (detta anche Ered Lindon, vedi questo) che separava il Beleriand dall’Eriador negli Antichi Giorni, e che dopo la distruzione alla fine della Prima Età formavano la catena costiera nordoccidentale della Terra di Mezzo
  • Ered Mithrin: “Montagne Grigie”, estendentesi da est a nordovest di Bosco Atro
  • Ered Nimrais: “Monti dei Corni Bianchi”, la grande catena con andamento est-ovest a sud dei Monti Brumosi
  • Ered Wethrin: la grande catena montuosa arcuata delimitante l’Anfauglith (ard-galen) a ovest, costituente a sud la barriera tra l’Hithlum e il Beleriand Occidentale
  • Eregion: “Terra di Agrifoglio”, detta dagli Uomini Hollin; reame Noldorin fondato nella Seconda Età da Galadriel e Celeborn, strettamente unito a Khazad-dûm; distrutto da Sauron
  • Ereinion:“Rampollo di Re”, nome ufficiale di Gil-Galad
  • Erelas: quarta delle torri di segnalazione di Gondor negli Ered Nimrais. (Si tratta probabilmente di un nome prenúmenórean; benché sia di suono Sindarin, in questa lingua non ha senso riconoscibile. “Era una collina verdeggiante priva di alberi, cosicché né er- “solo, unico” né las(s) “Foglia” sembrano applicabili
  • Erendis: moglie di Tar-Aldarion “La Moglie del Marinaio”; tra i due vi fu un grande amore che si trasformò in odio; madre di Tar-Ancalimë
  • Eressëa: “l’Isola Solitaria” nella Baia di Eldamar.Le Terre Imperiture sono chiamate anche Reame Beato o Terre Immortali, e comprendono sia Aman, la Grande Isola dove vivono i Valar e gli Elfi del Grande Viaggio, chiamata Aman, che l’Isola di Tol Eressëa, ad essa affiancata, vicino alla costa orientale.
    Detta Tol Eressëa, quest’isola venne trascinata da Ulmo attraverso il Grande Mare dalla Terra di Mezzo verso Aman per trasportare i Noldor, i Vanyar e successivamente i Teleri, che vi dimorarono a lungo prima di insediarsi ad Alauqlaondë. Dopo gli ultimi spostamenti di Elfi verso Aman, Ulmo fissò Eressëa nella Baia di Eldamar, dove rimase fino alla fine dei giorni. Dopo la fine della Prima Età, su Tol Eressëa si insediarono molti dei Noldor e dei Sindar che lasciarono la Terra di Mezzo. Come Aman, quest’isola venne separata dall’oriente con le Isole Incantate, per cui di fatto era irraggiungibile per chiunque non fosse della stirpe degli Elfi. Nella parte est di Tol Eressëa si trova il porto di Avallónë, la cui torre è la prima cosa visibile dai marinai che superano le Isole Incantate.
  • Eriador: territorio compreso tra i Monti Brumosi e i Monti Azzurri
  • Erkenbrand: Cavaliere di Rohan, Signore dell’Ovestfalda e di Trombatorrione; Maresciallo della Marca Occidentale sotto Re Éomer
  • Eru:“L’Uno”, “Colui che è Solo”
  • Eruhantalë: “Ringraziamento a Eru”, la festa di’autunno in Númenor
  • Erukyermë: “Preghiera a Eru”, la festa di primavera in Númenor
  • Erulaitalë: “Lode di Eru”, la festa di mezza estate in Númenor
  • Eryn Galen: la grande foresta di solito indicata con il nome tradotto di Boscoverde il Grande (vedi questo)
  • Eryn Lasgalen: “Bosco di Foglieverdi”, nome dato a Bosco Atro dopo la Guerra dell’Anello
  • Eryn Vorn: “Bosco Scuro”, il grande capo sulla costa di Minhiriath a sud della foce del Baranduin
  • Esgalduin: il fiume del Doriath, separante le foreste di Eldoreth e di Reion, affluente del Sirion
  • Esgaroth: la Città del Lago, costruita sul Lago Lungo. Nello Hobbit, Bilbo e i Nani visitarono la città dopo la loro fuga dal palazzo del Re degli Elfi. In seguito Smaug il Drago assalì e distrusse Esgaroth, ma venne ucciso da Bard l’Arciere.
  • Estë: è la Signora del riposo ed è la sposa di Irmo (chiamato anche Lórien). E' chiamata anche la "Guaritrice", perché dalle sue fonti tutti possono trarre sollievo nel corpo e nell'anima dai loro fardelli. Estë è chiamata anche "La Gentile" o "La Signora di Pace e Riposo" e di giorno è solita riposare su un'isola nel lago Lórellin, nei giardini di Lórien.
  • Estelmo: scudiero di Elendur che sopravvisse al disastro dei Campi Iridati
  • Esterling: Nella Prima Età vennero creati gli Uomini: essi nacquero nella parte orientale della Terra di Mezzo, e molti di loro si mossero verso l’ovest. Coloro i quali restarono all’est, però, vennero attanagliati dalla Tenebra di Melkor, e furono chiamati Esterling; la terra dove vivevano venne chiamata Rhûn. Col passare degli anni, alcuni Esterling si mossero verso il Beleriand; essi erano robusti, di media statura, dai capelli neri e gli occhi scuri. Tali Esterling facevano finta di allearsi agli Elfi e poi li tradivano per servire Morgoth; pochi di questi Esterling vennero ricordati nella storia. Fra questi, Ulfang e i suoi fratelli Ulfast, Ulworth e Uldor, che durante la Nirnaeth Arnoediad si misero repentinamente contro i propri alleati (gli Elfi) e, spezzandone la formazione, li portarono alla sconfitta.
    Tuttavia non tutti gli Esterling erano degli infedeli, come Bór e i fratelli Borlad, Borlach e Borthand, che durante la Prima Età combatterono valorosamente fino alla morte al fianco degli Elfi. La tendenza degli Esterling era comunque quella di allearsi a Morgoth e, successivamente, a Sauron, per combattere contro i nobili Edain. Col passare dei secoli gli Esterling divennero una confederazione di regni e popoli, e, nella Terza Età, si allontanarono dal Rhûn per attaccare i regni occidentali, prevalentemente Gondor; fra i popoli confederati vi erano anche i Carrieri, un popolo belligerante che combatteva su carri da guerra. Gondor subì molti attacchi e numerosissime perdite da parte dai Carrieri, che verso l’inizio della Terza Età erano quasi riusciti a conquistare il Regno Meridionale. Tuttavia, i Dúnedain riuscirono a respingerli e a riportare la pace nel proprio territorio. Molti Esterling presero parte alla Guerra dell’Anello ai comandi di Sauron, armati di pesanti corazze e di asce che impugnavano a due mani. Una volta distrutto l’Oscuro Potere, tuttavia, molti Esterling morirono o si arresero. Quando Elessar fu incoronato Re, egli si recò nella Quarta Età nel Rhûn, dove stipulò una pace duratura con gli Esterling; e tale pace venne preservata a lungo nei successivi anni nelle terre orientali e nell’Harad.
  • Estfalda: zona del Rohan sulle pendici settentrionali degli Ered Nimrais, a est di Edoras. (fold deriva dall’anglosassone folde, “terra, suolo, contrada, regione” ed è lo stesso che si ritrova in Folde.
  • Estolad: la terra a sud del Nan Elmoth dove gli Uomini dei partiti di Bëor e Marach si stabilirono una volta superati i Monti Azzurri
  • Estremo Harad:vedi Harad
  • Esuli: i Noldor ribelli che da Aman fecero ritorno alla Terra di Mezzo
  • Ethir Anduin: “Deflusso dell’Anduin”, il Delta del Grande Fiume nella Baia di Belfalas
  • Ethraid Engrin: nome Sindarin (anche nella forma singolare Athtad Angren) dei Guadi dell’Isen (vedi questo)
  • Evendim: vedi Nenuial
 
home search