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Lo Hobbit Stampa
La storia

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Tolkien sostiene che Lo Hobbit fu scritto da un viaggiatore Hobbit Bilbo Baggins.
La Storia, originariamente intitolata La Riconquista del Tesoro, costituirebbe i primi due capitoli del Libro Rosso della Contea, e sarebbe avvenuta negli anni 2941-2942 della Terza Era.

La storia di Bilbo comincia nella Contea, la tranquilla patria degli Hobbit, dove tutti i Baggins vivono in mezzo alle loro piccole gioie domestiche, sempre attenti a evitare qualsiasi attività pericolosa. Ma Bilbo, anche se non lo sa ancora, è dotato di uno spirito intraprendente.

Dopo aver incontrato un gruppo di Nani esuli guidati dal Re Thorin Scudodiquercia e dallo Stregone Gandalf il Grigio, Bilbo si trova coinvolto in una spedizone il cui scopo è recuperare un grandioso tesoro.
La compagnia ha intenzione di servirsi di lui per le sue abilità di scassinatore. Durante il lungo viaggio nelle parti selvatiche nordoccidentali della Terra di Mezzo, il gruppo marcia in direzione di Erebor, la Montagna Solitaria, verso est. Incontrano Troll affamati, Giganti in vena di scherzi, Orchetti feroci, Ragni Giganti e Lupi selvaggi.
Mentre si trova, separato dal resto del gruppo, nelle viscere delle Montagne Nebbiose, Bilbo trova un anello, che in seguito gli cambierà la vita.
E incontra anche Gollum, un Hobbit maledetto e deforme, ce ha appena perso quello stesso anello. Bilbo scopre che l'anello rende invisibile chi lo indossa, e usa questo potere per sfuggire a Gollum e ricongiungersi con la compagnia.

La spedizione attraversa il Bosco Atro, la terra delle foreste Elfiche, e prosegue fino alla città lacustre di Pontelagolungo. Da là, gli avventurieri raggiungono la Montagna Solitaria e il covo di Smaug il Drago.
Bilbo usa il suo anello per sgattaiolare nella stanza del tesoro, e riesce a sopravvivere a un incontro con il terribile Drago. Ma il riposo di quest'ultimo ormai è turbato, e Smaug attacca la città di Pontelagolungo, rimanendo ucciso da Bard.
La morte del Drago significa, naturalmente, la riapertura della sua tana; ma un'armata di Lupi e Orchetti sta marciando verso Erebor. La compagnia deve combattere per uscire dalla Montagna Solitaria, mentre ai piedi della cima battuta dal vento infuria la Battaglia dei Cinque Eserciti. Al culmine della battaglia, Elfi, Aquile e Uomini del Nord annientano le forze dell'oscurità.

In seguito, i Nani reclamano la Montagna Solitaria, che un tempo era stata una grande fortezza dei Nani. Bilbo torna a casa con il suo anello, senza ancora sapere (come noi) il suo valore incommensurabile.

 
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