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Huygens ce l'ha fatta. Venerdì 14, dopo una discesa di due ore e mezza, la sonda europea si è adagiata sana e salva su Titano, il principale satellite di Saturno. Da allora sta inondando gli scienziati di dati e immagini di alta qualità. Come questa, nella quale si vede un paesaggio desertico, per certi versi simile a quello marziano. Altrettanto interessante è anche questa immagine ripresa durante la discesa, da un'altezza di 8 chilometri. Come si vede, sulla superficie sono presenti non solo zone pianeggianti ma anche lunghi canali. Forse sono stati scavati da fiumi di metano liquido che potrebbero sfociare in grandi laghi sempre di metano liquido. Se davvero è così ce lo dirà Huygens nelle prossime settimane.
Una curiosità ci è invece stata regalata dai microfoni a bordo della sonda. Poiché Titano possiede un'atmosfera densa, possono formarsi e propagarsi onde sonore. Ecco quello che è si è sentito: clicca qui. Sono solo raffiche di vento ma sapere che soffiano su una luna deserta fa un certo effetto. E a noi fa piacere che a registrarle sia stato uno strumento di produzione italiana. |