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29 marzo 2006: tempo di eclissi Stampa
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Il 29 marzo 2006 l'Italia è stata interessata da un'eclissi parziale di Sole. La Luna ha coperto in apparenza il Sole, in una percentuale variabile nel nostro Paese tra il 45% e il 73%, a seconda del luogo di osservazione. L'eclissi è cominciata verso le 11.20 ed è terminata verso le 13.50. Il massimo oscuramento del disco solare è stato raggiunto verso le 12.35.

Una gif animata mostra l'eclissi come si è vista in Italia

Gli abitanti di mezzo mondo col naso in aria, dal Brasile alla Mongolia, coperti da un'ombra lunga 14 mila 500 chilometri. E' l'eclissi di sole che si è verificata il 29 marzo 2006, vista anche in Italia, con un oscuramento di circa il 60 per cento e l'apice intorno alle 12.30, quando nel cielo s'è vista solo un'ampia falce luminosa.

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Sequenza

Un evento che aveva suscitato molta attesa e in occasione del quale sono state organizzate tante iniziative in tutta Europa. L'ultima volta era stata il 3 ottobre del 2005, quando il solo era stato oscurato all'80 per cento, per oltre quattro minuti, dal nostro satellite.

Il luogo in cui il fenomeno è stato maggiormente visibile è stata la Libia, dove si erano concentrati, fin dai giorni scorsi, centinaia di astrofili, astronomi e curiosi da tutto il mondo, grazie anche a un alleggerimento delle procedure, istituito per l'occasione, per i visti di ingresso dei turisti, e la concessione di permessi speciali per portare con sé i telescopi. E in Libia c'erano anche 500 italiani, decisi a non perdere lo spettacolo, partiti nei giorni scorsi da Genova, Napoli e Siracusa, con comitive organizzate dall'Unione astrofili italiani.

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Vista da Tripoli

La lunga ombra è passata per il Brasile, il Ghana, il Togo, il Benin, la Nigeria, il Niger, il Ciad, la Libia, l'Egitto, la Grecia, la Turchia, la Georgia, la Russia, il Kazakhstan e la Mongolia. Gli osservatori hanno potuto ammirare un'eclissi parziale anche a 2.500 chilometri dal percorso di quella totale: in Gran Bretagna e nel sud della Svezia è stato oscurato circa un quinto del sole. Il Togo ha proclamato una festa nazionale e in Ghana il fenomeno è stato trasmesso in diretta dalla tv di stato.

L'unica zona europea interessata dall'eclissi totale è stata l'isola greca di Kastellorizo, a pochi chilometri dalla Turchia. Le immagini sono state trasmesse su uno schermo gigante in una delle piazze del centro di Atene.

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Vista dal Brasile

In Italia, l'evento si è visto particolarmente bene da Reggio Calabria (parzialità del 72 per cento) e da Bari (68 per cento). Eclissi parziale superiore al 60 per cento anche a Napoli, mentre a Roma è stata del 60 per cento e a Milano del 49.

Nella capitale sono stati messi a disposizione del pubblico binocoli e telescopi con lenti filtranti (d'obbligo per evitare danni alla vista) nel piazzale antistante al Planetario e al Museo Astronomico del Comune. A Palermo invece, insieme all'eclissi di sole, è andata in scena la protesta dei ricercatori astrofisici, preoccupati per "l'eclissi della ricerca astrofisica italiana".

Causa delle eclissi

 
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