| I cellulari eccitano il cervello |
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Lo studio non è in grado di stabilire però se i telefonini
facciano male alla salute. «Implicazioni da approfondire». Non è ancora chiaro se facciano male alla salute oppure no. Quello che è certo, almeno secondo uno studio italiano che sarà pubblicato sulla rivista scientifica 'Annals of Neurology', è che i telefoni cellulari «eccitano» il nostro cervello. Lo afferma una ricerca condotta congiuntamente dai ricercatori dell'IRCCS Fatebenefratelli di Brescia e, a Roma, dall'Ospedale S.Giovanni Calibita-Fatebenefratelli, dalla Facoltà di Psicologia della Sapienza e dalla Clinica Neurologica all'Università Campus Bio-Medico. METODO - «È dimostrato senza alcuna ombra di dubbio -
affermano i responsabili dello studio - che le emissioni elettromagnetiche
dei telefoni cellulari producono effetti sull'eccitabilità del
cervello di chi li usa, ed in particolare in quella parte delicata che
è la corteccia cerebrale». I ricercatori italiani sono
partiti da un metodo denominato paired-TMS che consente di misurare
l'andamento di eccitazione o inibizione indotto da una coppia di stimoli
sulla corteccia cerebrale. IMPLICAZIONI - Tale dimostrazione, precisano tuttavia gli autori dello studio, non implica necessariamente la pericolosità dello strumento di telefonia mobile, ma pone l'accento sulla necessità di approfondire gli studi per verificare gli eventuali effetti dannosi su persone che già soffrono di eccitabilità della corteccia, ad esempio i malati di epilessia, o, al contrario, l'eventuale utilizzo dal punto di vista clinico per il trattamento di persone con eccitabilità del cervello particolarmente ridotta, quali ad esempio malati di Alzheimer o pazienti dopo ictus».
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