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Pakistan: cinque morti per assalto a scuola cristiana Stampa
Persecuzione cristiani

Pakistan: cinque morti per assalto a scuola cristiana Ennesimo attacco dei fondamentalisti islamici nel nord
Gli aggressori si sono dileguati in motocicletta.

Almeno cinque persone sono morte e quattro sono rimaste ferite nell'ennesimo attentato islamico commesso in Pakistan: ignoti assalitori hanno attaccato a mano armata in pieno giorno una scuola cristiana a Gharyal, un villaggio situato a circa 6 chilometri da Murree, nel nord del Paese.

Il sindaco di quest'ultima città, Khurseed Abbassi, ha riferito che dopo aver sparato all'impazzata sulle vittime gli aggressori sono riusciti a dileguarsi, forse a bordo delle stesse motociclette con cui erano arrivati; si ritiene che adesso siano nascosti nei boschi circostanti.

E' la terza volta in cui gruppi musulmani pakistani attaccano membri della minoranza cristiana da quando, lo scorso ottobre, le autorità di Islamabad diedero il proprio appoggio agli Stati Uniti per la lotta internazionale al terrorismo
intrapresa dopo le stragi dell'11 settembre.

Uccise tre suore in ospedale cristiano

Tre suore sono rimaste uccise e almeno venti persone sono state ferite oggi in un attacco dinamitardo presso un
ospedale cristiano a Taxila, circa 40 chilometri a nordovest dalla capitale Islamabad, in Pakistan.

Ne hanno dato notizia fonti locali della stessa struttura ospedaliera, secondo cui nell'incidente sarebbe morto anche
uno dei tre assalitori.
Tutte le vittime sono di nazionalità pachistana. Due dei feriti sarebbero in gravi condizioni.

"Le suore stavano uscendo dalla cappella quando all'improvviso qualcuno ha lanciato degli esplosivi" - ha detto Clement
Bakhshi, funzionario dell'ospedale.
La struttura di Taxila, finanziata dalla chiesa presbiteriana e da altre comunità cristiane, è specializzata nel trattamento
di malattie degli occhi comuni presso le popolazioni più povere del Paese.

Si tratta del secondo attacco in pochi giorni contro obiettivi cristiani in Pakistan.
Lo scorso 5 agosto, infatti, 6 persone sono morte in seguito ad un attentato contro una scuola cristiana a Gharyal, nei
pressi della città di Murree, 50 chilometri a nordest della capitale.

L'istituto é frequentato da stranieri appartenenti alla comunità protestante.
Come in quel caso, anche oggi nessuna organizzazione ha rivendicato l'attacco, ma la polizia locale sospetta che si
tratti di azioni di gruppi islamici dirette contro gli interessi occidentali nel Paese.

[...] Quello di oggi é l'ennesimo attacco contro obiettivi occidentali o cristiani da quando, nel settembre del 2001,
il presidente Parvez Musharraf ha dichiarato il proprio appoggio agli Stati Uniti nella lotta al terrorismo
internazionale. (LS)

 
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