| Appello per una politica che ricominci a respirare aria pulita |
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| Vittadini | |||
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Quando questo giornale sarà pubblicato avremo probabilmente
il nuovo presidente della Repubblica. Giorgio Vittadini Una è scontata: sembra che eleggere la più alta carica istituzionale sia un problema legato, secondo precise regole di spartizione, all'appagamento degli appetiti dei diversi partiti. Altro che ricerca di una personalità che possa permettere, per il suo curriculum, le sue capacità e il suo prestigio internazionale, di affrontare le emergenze nazionali! è invece l'ultimo atto dell'accentuarsi di una partitocrazia fatta di muro contro muro, dell'involuzione ideologica dei contenuti, della diminuzione progressiva della possibilità di scelta dei cittadini (vedi voto di preferenza). Tuttavia, in questa occasione si è verificata una seconda distorsione.
Alcune testate giornalistiche hanno portato agli estremi quello che
alcuni anchorman fanno nei loro talk show televisivi. In terzo luogo, alcuni politici, proponendo un programma per il futuro
presidente della Repubblica, ne hanno cambiato implicitamente il ruolo
costituzionale. Ritengo piuttosto che ci siano cose, apparentemente marginali, ma in realtà più decisive a cui dedicarsi. Ad esempio è per me, e credo per tutti i milanesi, molto più importante interessarsi della proposta lanciata da Stefano Boeri direttore di Domus dalle colonne del Corriere di realizzare una cintura di boschi intorno a Milano. Molte realtà di base di diversi orientamenti, tra cui la Compagnia delle Opere, vi hanno aderito, con proposte creative. Anch'io ben volentieri lo faccio, perché un popolo che vive di ideali che corrispondono al cuore rende anche l'ambiente in cui vive una dimora per l'uomo e così, qualunque cosa avvenga a palazzo, ricomincia a respirare.
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